"Sui temi etici, politici e sociali Fini si e' discostato totalmente dal programma del Pdl e dal governo votato dalla maggioranza degli italiani, per questo oggi non e' nelle condizioni di dare lezioni ne' di principio, ne' di coerenza politica".
Lo dichiara l'Onorevole Isabella Bertolini, della direzione nazionale del Popolo della liberta' e coordinatore provinciale del partito a Modena.
"Non e' un caso che, a Mirabello, Fini abbia evitato accuratamente di rivendicare quei temi, come il voto agli immigrati o la cittadinanza breve agli stranieri oppure l'insegnamento dell'islam nelle scuole. Senza considerare le note posizioni di Fini sui temi etici, che sono lontane anni luce da quelle del Popolo della liberta'. Questioni sulle quali il presidente della Camera si e' fortemente caratterizzato, avvicinandosi sempre di piu' alle posizioni di una sinistra che infatti non esita ad applaudirlo a scena aperta.
Un impegno che non e' certo quello del Pdl, che rimane invece ancorato saldamente ai propri valori.
Fini ha deciso di non fare piu' parte del popolo del centro destra. Ieri ha di fatto fondato un nuovo partito.
E' Lui che deve rendere conto agli elettori delle posizioni assunte e dell'attuale palese incompatibilita' politica con il suo ruolo istituzionale.
Mi chiedo cosa avrebbe mai detto la sinistra di fronte ad un presidente della Camera che fa un comizio, se gli strali non fossero stati diretti verso Berlusconi. Avrebbero come minimo evocato il golpe".